Parole

Medium e Twitter sono da sempre il palco delle mie suggestioni e ispirazioni. Spazi di conversazione per condividere e confrontarsi sui temi della comunicazione. Pubblicitaria e non.

In questi volumi appoggio le mie parole su carta. Luoghi di riflessione per spostarsi lungo percorsi poco battuti, in cui lasciare nuove tracce.

Guerini e Associati

2010

Invertising. Ovvero, se la pubblicità cambia il suo senso di marcia

L’advertising si trasforma e cambia direzione: una vera e propria inversione di marcia della pubblicità, dove la creatività diventa fondamentale per catalizzare l’attenzione del pubblico, non più considerato come un semplice target. In nome della rilevanza, dell’etica e di un rinnovato patto di fiducia tra brand e individui, il dialogo si sostituisce ai monologhi della reclame, la comunicazione diventa conversazione, lo shopping si fa condivisione e la persuasione si trasforma in consenso. Si passa dalle idee agli ideali, perché in futuro i consumatori saranno sempre più critici e consapevoli, e la pubblicità, nelle sue forme più diverse, potrà tornare ad essere un servizio prezioso e atteso, come sostiene nella prefazione Anna Bartolini, autorevole esponente delle associazioni a difesa dei consumatori.

Hoepli

2014

Existential marketing. I consumatori comprano, gli individui scelgono

In una società senza direzioni non si possono più dare nuovi nomi a vecchi comportamenti. Per mantenere efficace la comunicazione di marca è fondamentale un cambio di paradigma. Quello proposto dagli autori si basa sull’individuazione di nuove narrazioni che, rispondendo a criteri di autenticità per i diversi pubblici, possono avere un potenziale di trasformazione esistenziale. Perché ormai i brand sono sempre più chiamati ad agire all’interno di contesti socio-culturali che non sono più la semplice scenografia delle proprie matrici narrative, ma diventano parte stessa del racconto di marca, per impattare positivamente sulla collettività. Questo nuovo indirizzo strategico per la comunicazione d’impresa e il marketing si delinea a partire da un’analisi del cambiamento sociale che mette in crisi il tradizionale approccio pianificatorio delle discipline in questione per abbracciare una nuova tensione creativa.

Codice edizione

2017

Scripta volant. Un nuovo alfabeto per scrivere (e leggere) la pubblicità oggi

Chiunque abbia a che fare con la parola scritta sta attraversando una vera e propria mutazione genetica: la rivoluzione digitale ha scompaginato i palinsesti, sconfessato il marketing tradizionale e travolto i vecchi paradigmi dell’informazione, della pubblicità, della narrazione politica e d’impresa. È come se il nostro scrivere avesse perso la capacità di fissarsi, e una volta in rete le nostre parole smarrissero i propri riferimenti, volassero via, ormai prive di contesto, e si trasformassero in altro. Scrivere bene sembra non bastare più; oggi è fondamentale cambiare l’atteggiamento progettuale, e la grammatica dei social network può insegnarci una nuova sintassi. Con “Scripta volant” Paolo Iabichino ha creato un nuovo abbecedario della comunicazione, per imparare a scrivere una pubblicità migliore per tutti, a prescindere dai media che la ospitano.

2021

Re_Invertising Audio Edit – Edizione Speciale Decimo Anno

Dieci anni dopo l’uscita di “Invertising”, l’autore ripercorre i sentieri che nel 2010 lo portarono a definire un nuovo concetto di advertising e legge i passaggi più importanti della propria opera integrandoli con esperienze e riflessioni nate dallo sguardo attento sul presente. Un presente che, oggi come allora, è caratterizzato da una crisi profonda che chiama necessariamente nuovi scenari trasformativi. Il risultato non è un audiobook, non è un podcast. È una finestra sullo stato di salute della comunicazione e uno spunto per comprenderne l’evoluzione futura. Questo è Re_Invertising.

Hoepli Editore

2021

#Ibridocene. La Nuova Era del tempo sospeso

#Ibridocene è un breve saggio che raccoglie le riflessioni a margine di una serie di dialoghi, condotti in pieno lockdown e chiusi insieme a Luciano Floridi, e fornisce un vademecum per l’età ibrida, attorno al tempo sospeso e carico di contraddizioni che chiunque di noi sta vivendo.Gli ultimi anni sono stati quelli di un’età di mezzo che ha superato la fluidità del postmoderno, per affacciarsi su un contemporaneo difficile da decifrare e definire. La pandemia ha accelerato un guado che si era ormai reso urgente e necessario, ma non possiamo affidarci alla famigerata “nuova normalità”.

Il nuovo tempo richiede uno sforzo inedito, quello della convivenza tra poli che fino a qualche tempo fa sembravano essere contrapposti. Siamo di fronte a un bivio antropologico: da una parte il ritorno alle strade già battute, dall’altra un sentiero decisamente inesplorato dove ci sono solo pochissime tracce, quelle di chi sta provando a mostrare rotte misteriose, ma ricco di nuove opportunità. #Ibridocene focalizza l’attenzione sui temi della tecnologia, che, ovviamente, deve fare i conti con i criteri dell’empatia, ma ci sono anche il linguaggio, il nuovo modo di stare sul mercato e di fare comunicazione, e non ultima l’attenzione che ciascuno di noi deve porre al proprio gemello digitale, incastrato dentro una soglia fatta di atomi e bit.